Luna Blog

Il Blog de "la LUNA nuova" per condividere con voi in modo veloce e costante news, aggiornamenti e notizie varie, da Palagano e dintorni e permettere a tutti la fruizione dei nostri articoli e velocizzare lo scambio di notizie e contenuti. Stay tuned!

sabato 29 ottobre 2016

QUELLA BRUTTA AVVENTIRA DI MIO NONNO

Montefiorino dopo l'incendio del 6 agosto 1944  (www.resistenzamappe.it)



Di Irene Bartolai

Nell'aprile del 1945 una colonna di soldati tedeschi provenienti da Palagano attraversò il Dragone e passò da Casa Bordoni in fondo a Casola. Presero in ostaggio mio nonno, Dante Bartolai, unico uomo presente nella borgata e lo obbligarono a fare da guida ai soldati che stavano risalendo la valle per congiungersi alle truppe provenienti dalla Garfagnana con camion in ritirata dalla linea Gotica.
L'appuntamento era importante altrimenti sarebbero rimasti a piedi in una zona ormai pericolosa per loro. Mio nonno fu messo davanti tra due file di militari e con i fucili puntati alla schiena: tutti erano molto nervosi e spaventati, perciò ancora più pericolosi. La salita fu abbastanza veloce, lo stradello era in buone condizioni, e mio nonno terrorizzato, era ormai convinto che all'arrivo alla strada provinciale lo avrebbero fucilato, proprio davanti alla casa vecchia dei suoi suoceri. A quei tempi non c'era molta vegetazione, la gente era tanta e l'inverno gelido, per cui si tagliavano molte piante, così la visuale era ampia.
All'improvviso un rumore di motori e un polverone si alzò in prossimità  della casa delle suore, i soldati della colonna lanciarono un urlo e spararono molti colpi per la gioia di constatare che erano giunti all'appuntamento sani e salvi. Si lanciarono in una corsa per arrivare sulla provincialei e, cosa importante, si dimenticarono di mio nonno, il quale dopo pochi passi si buttò nella siepe sottostante, in mezzo ai rovi. Stette fermo finché non sentì che i comion sopraggiunti avevano caricato tutti e si erano allontanati verso la pianura.
Allora uscì dai rovi e correndo come un matto per campi e boschi raggiunse in casa sua.
Mia nonna, Irene Corti, era in attesa spasmodica di notizie. I colpi di fucile l'avevano terrorizzata e quando vide arrivare mio nonno lo spavento aumentò: infatti, causa i rovi era una maschera di sangue, tutto lacero ma fortunatamente vivo. Raccontava di avere avuto più paura di quando, nella Grande Guerra, aveva combattuto sul Carso e partecipato alla disfatta di Caporetto.
Nel giro di poco tempo i suoi sei figli, tutti in guerra e tutti prigionieri, tornarono a casa sani e salvi.
Mio nonno morì il 25 aprile 1970: il destino gli aveva regalato altri 25 anni, vissuti serenamente.



Pubblicato su la LUNA nuova, ottobre 2016

IL SINDACO RINGRAZIA


A seguito della chiusura dell'attività alberghiero-ristorativa  dell'Albergo Dragone a Palagano vorrei ringraziare alcune persone che si sono date da fare per trovare una soluzione ed accudire i tre anziani che soggiornavano presso la struttura stessa.
Prima di tutto la proprietá della struttura, i fratelli Ezio e Renato Fratti, che si sono dimostrati disponibilissimi e sempre pronti ad aiutarci; Valentina Camerini  e Chiara Bettuzzi  che come volontarie ci stanno aiutando a mettere in piedi un progetto di assistenza per gli anziani partendo proprio dalle esigenze dei tre che ci sono già; Piacentini Giuseppe con la moglie Cinzia ed i genitori Mario e Fidalma per l'accoglienza ed aver messo a disposizione la loro struttura ed infine tutte le persone che hanno operato per aiutarci come Giuliana, Paola Bettelli e Mario Caminati .
Papa Francesco: "L'attenzione agli anziani fa la differenza di una civiltà. Questa civiltà andrà avanti se saprà rispettare la saggezza , la sapienza degli anziani ".


Fabio Braglia
(Sindaco di Palagano)


INIZIATIVE DEI TESTIMONI DI GEOVA A FAVORE DELLA COMUNITA'


Tre appuntamenti dei Testimoni di Geova per i mesi di settembre e ottobre 2016 porteranno benefici in tutte le comunità dove operano.
Durante settembre anche i Testimoni dell’Appennino partecipano alla capillare diffusione mondiale del loro periodico “La Torre di Guardia” che contiene una serie di articoli sul tema: “Come trovare conforto”.
In situazioni come gravi problemi economici e familiari, malattie e lutti, parenti e amici possono aiutare, ma la più grande consolazione verrà dal Creatore, di cui nella seconda Lettera ai Corinti (1:3 e 4) la Parola di Dio scrive: “Benedetto sia l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre delle tenere misericordie e l’Iddio di ogni conforto che ci conforta in tutta la nostra tribolazione….”. Dio fa questo per mezzo della Sacra Bibbia e rispondendo alle nostre sentite preghiere. La rivista mostra anche come alcuni che hanno affrontato gravi difficoltà si sono avvalsi di questi mezzi.
La seconda iniziativa si concentra nel mese di ottobre. I Testimoni invitano regolarmente le persone alle loro adunanze. Desiderano che altri le conoscano e traggano beneficio dagli insegnamenti biblici trattati. Durante il mese sarà fatto uno sforzo speciale per aiutare le persone che hanno qualche riserva a entrare in una Sala del Regno. Sarà spiegato che si tratta di un semplice luogo di adunanza in cui ci si siede e si ascolta.
Non si chiede la partecipazione a riti e non si assume alcun obbligo. I Testimoni sono convinti che gli intervenuti saranno favorevolmente colpiti dall’accoglienza e dal programma e poi decideranno con consapevolezza se ritornare in seguito.
Nella Sala di Palagano le adunanze si tengono ogni giovedì sera alle ore 20 e ogni domenica alle 16.30.
La terza iniziativa sarà invece la convention che si svolgerà nella Sala delle Assemblee di Imola (via Pastore, 1) domenica 23 ottobre e sarà basata sul tema: “Rafforziamo la nostra fede in Geova” basato sulla lettera dell’apostolo Paolo agli Ebrei (11:6), dove la Parola di Dio dice: “Inoltre, senza fede è impossibile essere accetti a Lui, poiché chi si accosta a Dio, deve credere che Egli ricompensa quelli che premurosamente lo cercano”.
Tutte le relazioni metteranno in risalto la fede nel Creatore. Particolarmente pratico per Testimoni e simpatizzanti sarà il discorso pronunciato alle ore 13.30 sul tema: “La vera fede: cos'è’? Come possiamo manifestarla?”
Anche la relazione conclusiva sarà molto utile perché risponderà alla domanda: “Come facciamo a essere sicuri che chi ha una fede autentica sarà ricompensato?”. Saranno mostrati i benefici che possono ricevere coloro che mantengono una forte fede in Dio.
Anche a quest’assemblea si terrà la cerimonia del battesimo. Sarà celebrata alle ore 11.30.
L’ingresso è libero come a tutte le riunioni dei Testimoni.

Romano Salaroli
Ufficio Stampa Testimoni di Geova Appennino
E-mail: romanolucasalaroli@gmail.com







giovedì 22 settembre 2016

TERZA FESTA DEL GRANO: BILANCIO ECONOMICO



Consegnati 4.953,77 euro all'AVAP di Palagano a sostegno del progetto “PALAGANO NEL CUORE” che prevede l’acquisto di defibrillatori semiautomatici da installare a Palagano e  frazioni e l’organizzazione di CORSI DI RIANIMAZIONE CARDIO-POLMONARE CON UTILIZZO DEL DEFIBRILLATORE specificatamente rivolti a tutta la popolazione.
Solo il precoce riconoscimento dell’arresto cardio-circolatorio, l’applicazione delle manovre di rianimazione e della defibrillazione, anche da parte di personale non sanitario, adeguatamente formato, possono risolvere una condizione di pericolo di vita.


giovedì 4 agosto 2016

SCIOGLIMENTO DEL GRUPPO ESCURSIONISTICO PALAGANO (G.E.P.)

SCRIVI ALLA LUNA



Alla redazione
de la LUNA nuova.


Allo scopo di dissipare possibili dubbi ed evitare errate interpretazioni, si indicano, di seguito, i passaggi che hanno segnato l'attività del Gruppo Escursionistico Palagano.

Il Gruppo Escursionistico Palagano si è costituito nel gennaio 2009 con lo scopo principale della valorizzazione del sito minerario dei Cinghi di Boccassuolo, credendo fosse un aspetto importante per il Comune di Palagano sia dal punto di vista storico/culturale che dal punto di vista turistico/ambientale.

Nei successivi mesi di aprile e maggio, anche grazie alla proficua collaborazione con il Comune di Modena, settore istruzione-MEMO, sono state effettuate, mediamente, due visite guidate alla settimana alla miniera di Toggiano, rivolte principalmente alle scuole dell'obbligo. Nel periodo estivo sono state accompagnate Parrocchie, Soc. sportive ed altri soggetti (chiaramente la non pericolosità della miniera di Toggiano era supportata dal parere di un geologo, parere che si è successivamente tradotto in apposita perizia geologica i cui oneri sono stati sostenuti dal Gruppo Escursionistico Palagano).

Circa a fine estate, in seguito di un esposto firmato, è intervenuta la Prefettura di Modena ed è così iniziata la problematica circa la pericolosità o meno delle visite alle miniere.

A questo punto il Gruppo Escursionistico Palagano, in attesa della definizione della vicenda, ha sospeso - per autotutela - ogni tipo di iniziativa che presupponesse l'accesso alle miniere.

Successivamente, in attesa del completamento degli interventi colà effettuati dal Comune di Palagano, il Gruppo Escursionistico Palagano, pur riducendo progressivamente altri tipi di iniziative, ha continuato ad esistere sostenendo annualmente le spese di affiliazione/assicurative e di tutela fiscale, certi che in sede di stesura di un programma di fruibilità delle strutture realizzate, sarebbe stata chiarita anche l'annosa vicenda innescata dall'esposto citato in precedenza.

Nel frattempo è uscita la nuova normativa sugli accompagnamenti, a seguito della quale, le associazioni di volontariato che favoriscono la crescita di una cultura dell'escursionismo ed animano i territori, devono muoversi su un terreno a dir poco scivoloso dal punto di vista della responsabilità civile e penale.

A questo punto, dopo aver preso accuratamente visione della predetta normativa, con rammarico, è stato deciso di non attendere oltre l'approvazione del progetto di fruibilità e di sciogliere il Gruppo Escursionistico Palagano in quanto i rischi e le responsabilità personali degli accompagnatori non avrebbero permesso di riprendere serenamente ogni iniziativa.

Palagano, 10.07.2016




IGIENISMO

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Carissimi,
vorrei tentare di trasmettere il significato di "IGIENISMO", benessere fisico mentale e spirituale.
Uno scrittore svizzero scriveva: "L'uomo è nato per essere sano dal primo giorno all'ultimo, ma spende il suo tempo e la sua intera vita a minare la sua dotazione ereditaria: frutta, verdura e vegetali crudi sono cibi viventi libricurativi. Herbert  Shelton,grande divulgatore di una cultura igienistica, attivista e pacifista, fu un'educatore alla salute e diceva "IGIENE NATURALE": "Son più interessato alla conoscenza che ai soldi ". Ha scritto decine di libri su "IGIENE NATURALE". E' scienza della salute, scienza della vita. La malattia diminuisce la forza vitale con le irritazioni, infiammazioni, febbre che tentano di restaurare le condizioni primarie. Il corpo sano che gode di pace spirituale, ha la mente sana, il cuore allegro poiché in lui regna l'armonia delle funzioni fisiologiche e dello stato d'animo. L'uomo che gode di queste condizioni procura il bene al prossimo, poichè desidera che il suo ben-essere sia ben-essere comune.
La Legge umana è diversa dalla Legge del Creato.
Il Creatore non voleva che l'uomo si ammalasse; per questo motivo l'aveva creato a "Sua immagine e somiglianza", non vi pare?
Un caloroso abbraccio e tanta serenità.

Francesco Discienza



"ITALIA MIA"

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Palagano mia (Italia mia),
benché l parlar sia indarno
a le piaghe mortali
che nel bel corpo tuo sì spesse veggio,
piacemi almen che ’miei sospir ’ sian quali
spera il Tevero et Arno,
e ‘l Po, dove doglioso et grave or seggio.

(Francesco Petrarca)



Cara ed amata Palagano,
quando incontrai, per la prima volta, questa toccante poesia, che invito tutti a leggere nella sua interezza, avevo dodici anni; facevo la prima media. In un paesino, Costrignano, dove l’analfabetismo era pane quotidiano, dove le distruzioni materiali e morali dovute alla seconda guerra mondiale erano sotto gli occhi di tutti, leggendola e rileggendola, piansi lacrime amarissime. In quella, il poeta parlava di un’altra Italia, ma le disgrazie di allora sono simili alle nostre ed oggi, ancora una volta, volgono al peggio. C’è poco da gioire! Quando, finalmente, questo nostro bel Paese fu messo assieme, con tanto sangue, sudore, fame della nostra migliore gioventù, un grido solo si levò dall’Alpi alla Sicilia: "Fratelli d’Italia!…", parola che non suona più come un tempo.
Ma veniamo al nostro “bel paese” che ha dato i natali a parecchi di noi, palaganesi.
Palagano è un paradigma della storia, non è l’ultimo paese di questa Regione e di questo mondo! Quello che sta capitando da noi succede da troppe parti. Sui nostri monti, preti in testa, si è combattuta un’accanita Resistenza contro Nazisti e Fascisti e certi atteggiamenti, certe disaffezioni la vanificano; parecchie radici della nostra Costituzione, che senza averne letta nemmeno una sola riga qualcuno vorrebbe cambiare, affondano proprio qui, da noi! Inutile fare lunghi discorsi e giri di parole.
Mi limito, con grande angoscia nel cuore, ad unire la mia voce alle “riflessioni tristi di un palaganese elettore” che grida: "Cosa ti è successo, Palagano!". Ai giovani che vivono nelle nostre contrade rivolgo “con rabbia” e convinzione un grande appello: "Ragazzi, fate politica! perché la manna non cade dal cielo! Se la politica non la fate voi per voi stessi e la lasciate fare agli altri per conto vostro, statene pur certi, non la faranno per voi, ma contro di voi!".
“Turatevi il naso e fate politica! Prendete in mano la situazione o sarete travolti!”
Auguri, ragazzi.

Ugo Beneventi.